Effetto Luce: light passion
Bealux – Gennaio 2015
Una vera e propria venerazione per la luce e per ciò che rappresenta: la capacità stessa di dare vita ad un qualsiasi oggetto perché senza di essa nulla in effetti potrebbe essere visto e percepito.
Parlando dell’azienda nata a Recanati nel 1985 non si può fare a meno di legarla a un sostantivo: passione. Proprio a partire da essa infatti si è portato avanti negli anni l’obbiettivo di trasmettere una concezione della luce come strumento di espressione dell’anima, tanto delle persone quanto delle cose, illuminare una stanza, un quadro, uno spazio all’aperto non significa solamente renderlo visibile, ma mostrarne i particolari che ne rivelano la vera essenza, creare un veicolo di vera e propria comunicazione. Fin dall’inizio, quindi, massima attenzione dai progettisti è stata dedicata all’interpretazione del rapporto con il committente e a quello tra luce ed architettura.
Non sfiora la mente di chi lavora in Effettoluce il concetto di considerare un progetto di illuminazione qualcosa di semplicemente “elettrico”: una struttura illuminotecnica è di per sé un vero e proprio progetto architettonico anche perché deve andare ad inserirsi su qualcosa di preesistente, non turbandone l’equilibrio ma anzi concorrendo a creare una maggiore armonia. Ecco allora che alla figura classica dell’architetto è stata affiancata quella del light designer, colui cioè che “costruisce” la luce, che sa creare soluzioni ad hoc, dare vita a giochi di luce, comprendendo i desideri e le esigenze del cliente e dandogli forma, trasformando un pensiero in qualcosa di concreto.
Costante è stata la crescita dell’azienda recanatese sia sul versante della competenza e della professionalità che per quanto riguarda il rapporto con il mercato. All’interno di Effettoluce convivono infatti due anime: quella relativa alla progettazione della luce, che puntando su ricerca e sviluppo è in grado di suggerire la soluzione più adatta per qualsiasi tipo di ambiente, e quella commerciale, che negli anni si è legata ad alcuni dei nomi più prestigiosi nel panorama nazionale ed internazionale.
Sperimentare è una leva fondamentale da spendere soprattutto in mercati esteri, dove una buona dose di originalità e spettacolarità è fortemente apprezzata, a patto di saper comprendere la differente “cultura della luce” che caratterizza Paesi diversi dal nostro. Internazionalizzarsi avendo partner a Montreal, New York, Mosca, Parigi e Hong Kong e a brevissimo Panama, rappresenta senza dubbio un lustro per l’impresa marchigiana.
Grandi marchi dei più differenti settori hanno scelto di legare la propria immagine all’illuminazione creata da Effettoluce. Questo perché chi si chiama Della Valle, Valentino, Ferragamo, Bally, Volkswagen non vuole plasmare le proprie esigenze sulle caratteristiche di un prodotto, sia la fonte di luce come in questo caso o altro. Ciò che desidera è avere un pool di progettisti qualificati che lavorino dedicandosi totalmente a capire cosa va bene per loro, creando qualcosa che sia unico.
Armonizzare il rapporto tra uomo ed ambiente, rispettando il contesto, analizzando i criteri strutturali dell’edificio e le caratteristiche degli oggetti che contiene: così l’azienda ha saputo conquistarsi la stima dei grandi marchi. Ciò significa avere una vetrina nelle più importanti città del mondo: Parigi, Londra, Mosca, Hong Kong, Tokyo, Shangai, Dubai, New York.
La caratteristica esaltante di Effettoluce è però più di ogni altra quella di essere stata capace di coprire per intero lo spettro delle esigenze e delle location: residenze private, boutique, strade, piazze, palazzi, scuole, ospedali, aeroporti, imbarcazioni.
Potremmo dire che dove c’è luce c’è Effettoluce. Legare luce ed arte è stata un’operazione quasi inevitabile per l’azienda recanatese. I tecnici e i progettisti di Effettoluce si sono infatti trovati a lavorare fianco a fianco con ingegneri, architetti e storici dell’arte nel momento in cui si è dovuta realizzare l’illuminazione della Grande Biblioteca di Alessandria d’Egitto, della Galleria d’Arte Contemporanea di Assisi, degli Uffizi Pisani e di tante altre mostre. Ma il fiore all’occhiello in questo settore è senza dubbio la progettazione dell’impianto di illuminazione della Galleria dei Gioielli del Louvre di Parigi. Oltre al connubio con l’arte, fondamentale è creare rapporti con il mondo della cultura, dell’imprenditoria e della tecnica
Da questa convinzione, di cui l’amministratore unico Vanni Elisei si è fatto portavoce, è nata l’idea di realizzare uno spazio-laboratorio outdoor interamente dedicato all’illuminazione di esterni.
Non meno importante infine, la domotica: oggi ancora più di ieri è fondamentale prestare la massima attenzione ai progetti di controllo ed automazione della luce, finalizzati al risparmio energetico.
Anche in quest’ambito Effettoluce è in grado di fornire prestazioni altamente competitive.
Le principali realizzazioni di Effettoluce
Stabilimenti industriali: WRAP, Gruppo Merloni, Elica, Della Valle
Strutture sportive: Fiorentina Calcio
Boutique e sedi commerciali: in tutto il mondo Boutique Tod’s, Boutique Hogan, Boutique Fay, Boutique Roger Vivier, Boutique Valentino, Boutique Bally. Inoltre : Boutique Cartier, Boutique La Perla, Boutique Cavalli, Centro Commerciale Ricreo-Caracas, Volkswagen, punti vendita 3Telefonia, Docksteps
Strutture ricettive: Hotel Ferravamo (Roma)
Monumenti, istituzioni culturali: Museo Louvre – Galleria dei Gioielli Sezione Arti decorative (Parigi), Grande Biblioteca di Alessandria d’Egitto, Uffizi Pisani “Palazzo Reale e Palazzo delle Vedove” (Pisa), Biblioteca della Camera dei Deputati (Roma), Galleria di Arte Contemporanea Pro-Civitate Christiana (Assisi), Museo Tattile Statale Omero (Ancona), Rocca di San Leo (Pu), Museo della Città (Ancona)
Illuminazione pubblica: Aeroporto de Varadero (Cuba)
di Effetto Luce
