News1 gennaio 1995

Mosca, la Volkswagen vuole luci recanatesi


Il Resto del Carlino – Marche – Gennaio 1995

Se la nostra industria va molto forte all’estero non è solo perché la “lira” è ai minimi storici, ma soprattutto per la qualità dei nostri prodotti e per l’estro di quanti operano nei vari settori d’avanguardia. È il caso di una firma recanatese che si è affermata nientemeno che a Mosca dando “luce” alla sede della Volkswagen. L’illuminazione scenografica ed una altrettanto valida illuminazione “open space”, basata sui risparmi energetici, sono risultati fattori vincenti per la sì che il progetto della “Effetto luce di Elisei Vanni” risultasse il migliore. Si è assistito ad un perfetto assioma tra l’estetica del design italiano con l’ingegneria e l’industrializzazione dei materiali offerti (sono stati installati alcuni innovativi prodotti della I Guzzini Illuminazione).

La “Effetto luce” ha operato anche presso gli uffici di rappresentanza della Mercedes di Mosca, ma soprattutto in Germania illuminando gli show room Girombelli a Monaco, in Austria e in Francia fornendo corpi illuminanti agli show room Della Valle e Botticelli.

La ditta recanatese, grazie alla collaborazione di una leader nel settore edile quale la IWC di Ancona, ha ricevuto il riconoscimento della miglior opera di restauro dalla Municipalizzata sovietica, per il lavoro svolto presso il Business club di Mosca. Essa si è potuta aggiudicare anche la non meno prestigiosa illuminazione del Maneggio dal quale prende il nome la famosa piazza di Mosca.

di Effetto Luce