News24 luglio 2023

Una luce tutta nuova dà vita alle città d’arte


Corriere Adriatico – 23 luglio 2023

Uno spettacolo unico per il vernissage degli impianti tecnologici nelle piazze del Popolo e Arringo ad Ascoli Piceno

Effetto notte. Non quello ricreato sul set di un film, ma l’atmosfera magica che l’illuminazione artificiale notturna riesce ad accendere nei centri storici delle città d’arte. Per farlo occorre che, mentre il tramonto tinge di rosso i tetti e l’imbrunire spegne il gioco di ombre e luci sui monumenti, si diffonda un altro chiarire, capace di tenere vivi colori e forme. I lampioni che un tempo regnavano incontrastati, con i loro “occhi di bue” nel buio di strade e piazze, sono oggi soppiantati dalla tecnologia illuminotecnica, che concilia la sicurezza con il risparmio energetico e le esigenze estetiche.

“Come in un museo o sul palcoscenico teatrale – fa notare Vanni Elisei, fondatore di Effetto Luce, azienda marchigiana leader nel settore – l’illuminazione è un fattore determinante per la migliore fruizione dello spettacolo, sia esso costituito dalla messinscena di un dramma di Cechov, come di un dipinto o di una statua. È fondamentale che i riflettori, di qualunque genere, non abbaglino il pubblico, che non alterino la percezione visiva dell’opera, sappiano evidenziare volti e colori. Sappiano creare emozioni. Lo stesso vale per le città, per la loro valorizzazione, agli occhi dei turisti, ovviamente, ma più ancora per i cittadini”. L’amore per il proprio centro storico passa anche per le emozioni che riesce a suscitare in chi lo vive ogni giorno, in ogni stagione. “Non tutti ci rendiamo conto del piacere che proviamo quando, seduti a un tavolino all’aperto in una piazza, ci pare di essere a casa, circondati da muri e architetture, note da sempre, ma scoperte all’improvviso”.

Il merito è della luce giusta, come quella che, da qualche settimana, si accende ogni sera nei due “salotti” più belli di Ascoli Piceno: Piazza del Popolo e Piazza Arringo, carismatiche non solo per gli ascolani. Lì, Effetto Luce ha realizzato un progetto di illuminazione, la cui inaugurazione si è svolta alla fine di maggio. “È stata una notte indimenticabile. Nei giorni precedenti, per salvaguardare il più possibile l’effetto sorpresa, come richiesto dal sindaco Marco Fioravanti, abbiamo completato nelle ore notturne, da mezzanotte alle 3, i puntamenti in loco dei circa 400 nuovi LED. E una vera sorpresa c’è stata, la sera del debutto, quando i ragazzi della Compagnia dei Folli, danzando, vestiti di luce, da un capo all’altro delle piazze, hanno acceso uno dopo l’altro i settori, alle note di una musica suggestiva. È stato magnifico, tra esclamazioni di meraviglia, culminate in un’ovazione finale, da stadio”.

Ha colto nel segno, il progetto elaborato dagli illuminotecnici di Effetto Luce. “Discutiamo insieme, attorno a un tavolo, tutte le possibili soluzioni”, chiarisce Vanni Elisei che, quando cominciò giovanissimo a fare gavetta in uno studio di progettazione di interni, si rese subito conto di quanto sia importante illuminare l’arredamento in modo appropriato. “Fa una grande differenza, in un appartamento privato come in una boutique. Nelle sale di un museo, poi, come in un centro storico, gioca un ruolo decisivo il valore aggiunto del patrimonio d’arte, che è di tutti”.

Effetto Luce, fondata 30 anni fa da Vanni Elisei, elabora e realizza progetti illuminotecnici in diversi settori: dalla luce per l’arte, alle boutiques dei marchi più prestigiosi, alle sedi istituzionali dei grandi gruppi industriali, alla riqualificazione dei centri urbani, alle abitazioni private. Ha firmato numerosi interventi nel campo artistico e architetturale, tra i quali il Louvre di Parigi, il Palazzo Ducale di Urbino, l’Accademia d’Egitto e il Museo Egizio in Roma, il Museo Archeologico di Bologna. Negli anni effetto Luce ha inoltre lavorato a molteplici progetti, nel settore residenziale, retail, contract e industriale.

di Effetto Luce