Il progetto illuminotecnico per Orefici 11: tecnologia e sostenibilità
Nel cuore di Milano, a pochi passi dal Duomo, Orefici 11, il nuovo store che il gruppo Vf dedica ai propri marchi Napapijri, The North Face e Timberland, traduce in realtà il connubio tra innovazione tecnologica, design e sostenibilità all’interno degli oltre 2000mq di un palazzo storico milanese.
Il vicepresidente esecutivo e presidente del gruppo Vf EMEA Martino Scabbia Guerrini dichiara in un’intervista al Corriere della Sera, di cui riportiamo parte del contenuto, che “l’obiettivo è portare avanti l’innovazione digitale, la trasformazione dell’esperienza di vendita al dettaglio e del design incentrati sul consumatore ed evoluzione dei contenuti”.
Non si tratta, dunque, solo di un progetto innovativo e sostenibile, ma di un vero e proprio nuovo format di retail.
Sotto la direzione creativa dell’arch. Alberto De Luca l’allestimento dei tre piani omaggia i capisaldi del design del ‘900 e ricrea l’atmosfera milanese del secolo scorso minimizzando l’impatto sull’edificio, già certificato Leed Gold (Leadership in Energy and Environmental).
In un contesto come questo il progetto illuminotecnico, curato da Effetto Luce, è stato sviluppato secondo diversi parametri rilevanti: il rispetto e la valorizzazione della struttura architettonica, il concept dello store e i valori del gruppo Vf.
Il punto di partenza è stato una riflessione sui meccanismi dell’illuminazione naturale e di come i suoi continui cambiamenti di intensità e colore nell’arco della giornata regolano il nostro bioritmo e la nostra percezione del tempo, agendo sugli equilibri ormonali, sui livelli di energia e dunque sul nostro benessere.
L’illuminazione di Orefici 11 si ispira a questi meccanismi e affianca a essi un sistema di controllo che permette di ridurre i consumi energetici sfruttando la luce naturale nelle ore diurne (in questo caso le vetrate, il lucernario e i vari accessi costituiscono un’interazione molto consistente con l’esterno) ed emulandone dinamicamente gli effetti soprattutto nei locali privi di illuminazione naturale grazie a modulazioni studiate ad hoc. L’obiettivo è valorizzare l’architettura e rispondere al meglio alle esigenze umane: il sistema di illuminazione non crea abbagliamento a danno di chi lavora e dei clienti e gli spazi non risentono di surriscaldamenti, anzi offrono al visitatore il miglior comfort visivo senza dispendi inutili di energia. L’automazione ben calibrata sullo specifico luogo geografico e sul relativo andamento del sole in ogni giorno dell’anno consente accensioni e dimmerazioni graduali, che infondono nei visitatori il senso di accoglienza e familiarità.
A un sistema di controllo così preciso abbiamo affiancato numerosi prodotti custom modulati sulle specifiche esigenze della committenza, come l’illuminazione delle finestre mediante anelli luminosi con variazione di colore, che offrono la massima flessibilità in termini di intensità e tonalità di luce a seconda di eventi e appuntamenti che si tengono all’interno dello store.
Tra le varie soluzioni su misura che abbiamo adottato spicca quella per l’area “The Best”, che Vf dedica all’esposizione mensile di nuovi prodotti e anteprime dei brands, caratterizzata da un soppalco con travi d’acciaio. In luogo di un sistema tradizionale, che avrebbe ispessito la trave nascondendone le peculiarità architettoniche di progetto, abbiamo realizzato un pannello LED dimmerabile di soli 1,5 cm di spessore applicato direttamente al lato inferiore della trave e realizzato a misura grazie al taglio laser.
Abbiamo dato grande risalto ai prodotti esposti, utilizzando per l’illuminazione puntuale solo sorgenti luminose LED di ultima generazione dall’elevato indice di resa cromatica; in questo modo il prodotto è ben evidenziato e si crea il giusto contrasto con l’architettura circostante, illuminata in maniera più morbida.
Anche l’illuminazione rende omaggio al design del ‘900 con l’inserimento di lampade decorative tra cui alcuni pezzi iconici di Gio Ponti.
di Effetto Luce
