News2 aprile 2025

Nuova Luce per valorizzare il Museo Egizio


Il Resto del Carlino – 15 Marzo 2025

C’è molto di marchigiano nell’illuminazione del Museo egizio di Torino, il più antico e importante al mondo dopo quello del Cairo, che è ritornato da poco ad aprire le sue porte ai visitatori e che sarà fruibile nella sua interezza da luglio. Parliamo del coinvolgimento dell’azienda Effetto Luce, con sede a Castelfidardo e con la direzione del Ceo recanatese Vanni Elisei.

Da dove è partita la collaborazione?

“Il nostro coinvolgimento nasce dalla volontà di offrire un’esperienza museale unica, capace di valorizzare le opere senza alterarle. Grazie alla collaborazione con lo studio di architettura Oma di Rem Koolhaas e con l’architetto Andrea Tabocchini, abbiamo sviluppato un progetto illuminotecnico innovativo che fonde tecnologia e storia in un racconto visivo emozionante”.

La Galleria dei Re è uno degli spazi più suggestivi del museo. Qual è stato il vostro contributo?

“L’illuminazione di questo spazio iconico è stata studiata nei minimi dettagli per creare un’atmosfera coinvolgente. Abbiamo utilizzato una tecnologia avanzata, il tunable white, che permette di regolare la tonalità del bianco per adattarsi alla natura materica e cromatica delle opere. Questo garantisce una resa visiva ottimale e una grande versatilità negli allestimenti”.

Qual è stata la sfida principale di questo progetto?

“Il nostro obiettivo era illuminare senza invadere, valorizzare senza alterare. Abbiamo dovuto coniugare creatività e tecnologia per garantire che la luce diventasse un elemento narrativo. Il nostro team ha lavorato con grande passione e dedizione per raggiungere un risultato che rispettasse l’essenza del museo e delle sue collezioni”.

Effetto Luce non è nuova a progetti di prestigio.

“Abbiamo avuto l’onore di lavorare a progetti come la galleria dei gioielli del Louvre di Parigi, il Museo archeologico di Bologna e il Museo dell’Accademia d’Egitto a Roma. Collaboriamo anche con brand come Tod’s, Valentino e Rolex, dimostrando che una realtà marchigiana può avere un impatto globale”.

Innovazione e sostenibilità sono due valori chiave per la vostra azienda. Come si traducono nei vostri progetti?

“La sostenibilità è una priorità per noi. Utilizziamo tecnologie a basso consumo e sviluppiamo soluzioni eco-compatibili per un mercato sempre più attento all’ambiente. Vogliamo che la luce non solo illumini, ma contribuisca anche a un futuro più sostenibile”.

Quali sono i prossimi obiettivi di Effetto Luce?

“Stiamo lavorando su nuovi progetti che coniugano design, tecnologia e sostenibilità. Vogliamo continuare a innovare, portando l’eccellenza italiana nel mondo e creando esperienze che vadano oltre la semplice illuminazione. Il nostro obiettivo è trasformare la luce in un linguaggio capace di raccontare storie ed emozionare”.

Asterio Tubaldi

di Effetto Luce