News13 giugno 2016

Pinacoteca Francesco Podesti – Ancona


Dopo il Louvre, gli Uffizi, il Museo Egizio e tanti altri, Effetto Luce torna a occuparsi di arte, e questa volta lo fa per il proprio territorio, per la Pinacoteca comunale “Francesco Podesti” di Ancona che è stata recentemente riaperta al pubblico.

La Pinacoteca ha sede a Palazzo Bosdari, un edificio di origine medievale che fu acquistato intorno al 1550 dai conti Bosdari, nobile e ricca famiglia di origine dalmata, e fatto restaurare pochi anni dopo probabilmente dall’architetto lombardo Pellegrino Tibaldi, diventando così un saggio esemplare di architettura tardo-manierista. Danneggiato durante la seconda guerra mondiale, il Palazzo fu sottoposto a restauro alla fine degli anni Sessanta; dal 1973 esso ospita la Pinacoteca Civica, istituita nel 1884.

La raccolta originaria, costituita da opere degli enti religiosi soppressi dopo l’Unità italiana e dai cartoni e bozzetti donati dal pittore Francesco Podesti, si arricchì nel tempo grazie alle donazioni delle famiglie nobili cittadine. L’inestimabile collezione racconta la storia artistica della Regione dal medioevo all’epoca contemporanea e vanta capolavori assoluti fra i quali, per citare i più celebri, la “Pala Gozzi” di Tiziano Vecellio, la “Madonna con Bambino” di Carlo Crivelli, la “Sacra Conversazione”, detta anche “Pala dell’Alabarda”, di Lorenzo Lotto. Il museo comprende anche la piccola ma preziosa Galleria d’Arte Moderna.

Il sistema illuminotecnico prevede l’illuminazione capillare dei locali espositivi e ha richiesto un attento studio preliminare della natura del palazzo, composto da sale diverse tra loro per superficie, altezza e struttura architettonica, così da garantire un’illuminazione ambientale dal massimo comfort visivo e un’illuminazione di emergenza funzionale.

Per illuminare le opere d’arte sono impiegati proiettori LED di ultima generazione, tutti dimmerabili e ciascuno dotato di ottiche e accessori specifici per meglio porre in evidenza le singole opere.

È stato realizzato un corrimano su misura corredato da barre LED per l’illuminazione bidirezionale wall-washer della parete. Una luce indiretta e diffusa illumina la scala.

È di particolare interesse l’illuminazione realizzata per la sala espositiva che ospita il “Giuramento degli Anconetani”, il dipinto di Francesco Podesti tanto caro alla città. La tela, di cm 385 cm × 510, occupa un’intera parete; i progettisti di Effetto Luce hanno concepito un sistema completamente personalizzato. Sono stati utilizzati dei microchip LED con ottiche asimmetriche montati su una struttura a terra e una a soffitto.

Questo sistema sofisticato scompare completamente alla vista del visitatore ma illumina in modo omogeneo e uniforme grazie al flusso luminoso di circa 2400 lm/m, garantendo inoltre un sensibile risparmio energetico poiché il consumo medio è di 19,8 W/m. L’accurata disposizione delle sorgenti luminose evidenzia al meglio la teatralità dell’opera, ne segue la struttura figurativa a X data dalla collocazione delle quarantacinque figure, ne mette in rilievo la gamma cromatica forte e il visitatore ha la sensazione di una vera e propria retroilluminazione. Una nuova luce per un’opera che finalmente risplende in tutta la sua bellezza.

I prodotti impiegati hanno un elevatissimo Indice di Resa Cromatica (CRI), la misura, rilevabile su una scala da 0 a 100, della fedeltà con cui una sorgente luminosa rende i colori, e una temperatura colore di 3000K; la percezione visiva è quella di un’atmosfera calda e ad alta definizione.

di Effetto Luce